Problemi tra coppie
   
 
   
 
   

Oggi giorno, avere una buona relazione duratura continua ad essere uno dei nostri scopi più importanti e contemporaneamente più sfuggevoli. Quasi tutti i singles vorrebbero una relazione. Quasi tutte le coppie vorrebbero che la loro relazione fosse più soddisfacente. La gente vuole essere felice nelle loro relazioni ma sembra che non sappia come fare.

Ancora peggio, dopo essersi resi conto che la relazione è in crisi, la coppia aspetta una media di sette anni prima di chiedere un aiuto. Spesso è troppo tardi…

E’ utile pensare che una relazione di coppia è un viaggio che si fà insieme. Non è la destinazione in sé che è importante, ma piuttosto come si viaggia. Perciò diventano importante tutte le piccolezze – che fanno poi una grande differenza. Una carezza inaspettata, la musica preferita entrando in casa, una candela accesa sul tavolo della cena… Tutto fa. 

Ancora prima, bisognerebbe cercare di conoscersi meglio ed avere un buon rapporto tra noi e noi, prima di poter costruire un rapporto con altri. E’ meglio sapere quello che vogliamo e quello che siamo pronti a dare PRIMA di comprometterci ed impegnarci verso altri. La chiarezza è tutto. Ed una buona comunicazione con il partner rimane la cosa in assoluto più importante.

La propria attitudine è anche fondamentale. Con questo intendo dire il nostro modo di vedere le cose, di interpretare ciò che succede, le nostre prese di posizione. L’attitudine viene PRIMA del pensiero ed la successiva azione, perché ormai è un’abitudine che fa parte di noi. Ma la buona notizie è che si può cambiare, come tutte le abitudini, e sostituire con qualcosa che funzioni meglio.

Per esempio, provate a pensare ad una generalizzazione che fate spesso verso quelli dell’altro sesso. Per esempio “Le donne sono così stupide…” oppure, “Gli uomini hanno solo una cosa in testa – il sesso…”.  Poi, cercate di pensare come questo pensiero possa influire nelle vostre relazioni. Poi pensate ad una conseguenza per aver scelto quest’attitudine? Vorrebbe cambiare o tenere quest’attitudine? Quale sarebbe un buon sostituto per quest’attitudine? Queste domande ed altre simili ci mostrano come noi siamo padroni dei nostri pensieri ed attitudini. Se ce ne sono che ci mettono nei guai spesso, sarebbe utile sostituirle.

Una comunicazione efficace è la prima priorità per aiutare le coppie in crisi. Il conflitto e le conseguenze dolorose sono di solito il movente per cercare un aiuto. Ma spesso gli specialisti cercano di mediare i disaccordi o risolvere i problemi senza successo. Le coppie in crisi hanno bisogno di qualcosa che li aiuti ORA, qualcosa di semplice da imparare e da implementare a casa loro immediatamente.

David Steele (Relationship Coaching Institute) ha lavorato con coppie da più di vent’anni e ha ideato un “pacchetto di attrezzi e concetti” che chiama la mappa della comunicazione. Le due zone alle quali mira sono:

  • le attitudini (consce e subconsce) che influenzano il comportamento. Certe esistenti ma inefficaci possano essere capite e cambiate. Altre, secondo Steele importanti per una sana relazione, possano essere imparate.

  • le capacità di relazionarsi non sono cose innate. Se non si imparano nella propria famiglia crescendo, dobbiamo impararle da adulti. Nessuno può avere successo in una qualsiasi impresa senza la destrezza necessaria.

Steele ci spiega come una discussione tra due dovrebbe svilupparsi:

Chi riceve il messaggio/battuta dovrebbe ricordarsi: a) che non si tratta di lui/lei; b) essere curioso/a; c) ascoltare; d) avere compassione; e) insegnare; f) specchiare quel che vede.

POI chiedere “Aiutami a capire…   qual è il tuo punto?  Hai una richiesta da farmi?  Cos’è che vuoi da me?

Non dire MAI “NO”.  Bisogna contro-proporre.

Chi manda il messaggio dovrebbe capire che: a) si tratta proprio di lui/lei; b) chi perde la ragione diventa giudice; tende ad interpretare; è difensivo/a ed emotivo – ma può scegliere di NON perdere la ragione… c) identificare il problema (pensare vs parlare); d) comunicare il problema (dare e ricevere conferma); e) fare una richiesta; f) negoziare; g) venire ad un accordo; h) fare ciò che è stato deciso.

Ricordarsi che: 

1.      I problemi sorgono dei bisogni non soddisfatti

2.      Tutti i problemi sono validi

3.      Chi è insoddisfatto ha il problema

4.      Un problema alla volta

5.      Una persona parla alla volta

6.      Parlare con moderazione

7.      Ascoltare con curiosità

8.      Cercare una situazione dei vinci/vinci

9.      Nutrire gli spazi intermedi.

Norma Coreen Stuart

Per ulteriori informazione, potete inviare un e-mail ad normacoreen.piras@virgilio.it