Si
è conclusa lo scorso luglio la due giorni sul ben-essere
organizzata da ArmoniaBenessereâ
e dal mensile L’Eco tenutasi presso il Club Shalimar a
Senigallia (AN).
L’intento
delle organizzatrici è stato quello di mettere a confronto
diversi approcci alla salute e all’armonia psicofisica per
aiutare le persone a trovare la propria personale strada verso
il ben-essere. Non una, quindi, ma molteplici vie verso lo
stare bene, questo il senso del titolo stesso
dell’iniziativa.
La
manifestazione si è aperta con una conferenza stampa in cui
hanno dialogato tra loro professionisti di diversa estrazione,
in rappresentanza delle rispettive discipline, medicina
tradizionale, medicina cinese, fisica e quantistica,
psicologia.
“E’
stata una vera e propria sfida quella di mettere a confronto
professionisti così differenti tra loro e vedere che delle
possibilità per un sereno confronto esistono.
L’interdipendenza, l’interconnessione e l’interscambio
sono alla base di un approccio olistico alla persona, che
viene trattata nella sua complessità di mente, corpo e
spirito, e in questo contesto siamo riuscite a crearli. Questo
è stato per noi di grande soddisfazione: un modo di dedicarsi
agli individui, rispettando le loro specificità, non solo in
caso di malattia, ma anche e soprattutto prima che questa
affiori, in termini di potenziamento e di prevenzione è
possibile e in questa occasione abbiamo potuto toccarlo con
mano”
- affermano all’unisono le responsabili della
manifestazione, la psicologa, dottoressa Fata e la giornalista
e direttrice dell’Eco, dottoressa Stortini.
Numero
altri interventi si sono susseguiti nel corso delle due
serate, da Mara Ciaschini, responsabile della Scuola di
formazione in pensiero taoista e pratica shiatsu, che ha
tenuto delle conferenze su alcuni aspetti peculiari della
filosofia dell’uomo secondo la tradizione cinese, al
professor Martines Augusti dell’Università La Sapienza di
Roma, che, insieme al cardiologo e storico dottor Galezzi, è
intervenuto a proposito di cultura del benessere e benessere
della cultura, al professor Morcellini che ha dimesso per una
sera i panni dei docente di matematica per regalare ai
presenti perle del suo ben-essere personali, delle poesie
ricche di sentimento e di pathos che ha declamato con tanto
trasporto e coinvolgimento.
Le
serate sono state animate dagli stand in cui chiunque lo
desiderava poteva intrattenersi con i responsabili ed
effettuare delle prove gratuite. In tal senso, pare che il
pubblico sia stato maggiormente attratto dai massaggi
rilassanti e riequilibranti, dai trattamenti shiatsu e dalle
sedute di estetica.
Non
poteva mancare una ricca, sana e gustosa cena a buffet, che è
stata ampiamente gradita da coloro che sono intervenuti e che
quando è stata aperta al pubblico è stata presa d’assalto.
Da
sottolineare anche la lodevole iniziativa di un gruppo di
lavoro proveniente da Milano che ha portato la sua esperienza
di un anno di attività nella creazione di un potale che
cataloga tutte le realtà professionali, singole e
istituzionalizzate, in ambito solistico. Si tratta di un
progetto consistente e ambizioso, che pare essere stato
compiuto per circa un terzo: si calcola, infatti, che ad oggi,
circa 33.000 sono le realtà attive in tale settore. “E’
un lavoro intenso, impegnativo, ma che sta apportando dei
buoni risultati, non solo in termini di adesioni, ma anche e
soprattutto in termini di sinergie e di dialogo che si stanno
creando tra gli addetti ai lavoro” – spiega il
responsabile, il dottor Amori, fisico e musicista.
“Siamo
molto soddisfatte di come si è svolta la manifestazione”
– dichiarano le organizzatrici – “c’è stato
qualche piccolo inconveniente, che abbiamo cercato di
risolvere al meglio. Del resto, l’iniziativa si è ampliata
molto più di quanto ci attendevamo all’inizio, cosa che ci
conferma la nostra percezione iniziale, che già avevamo in
parte testato in una iniziativa precedente in primavera: c’è
sempre più necessità non solo e non tanto di parlare di
ben-essere, ma anche e soprattutto di viverlo in prima
persona, di farne esperienza e di costruire così la propria
strada personale”.