La voglia di provare
   
 
   
 
   

Quando la dottoressa Anna Fata mi ha proposto di scrivere per “ArmoniaBenessere”, ho specificato subito che non sono una psicologa, e che anzi probabilmente  avrei   bisogno io di una seduta di psicoanalisi. Perciò mi sono chiesta: “a che servo?”

Bè, pensandoci bene, non dobbiamo “servirci” l’uno con l’altro, ma  siamo tutti interdipendenti, e io già mi sono legata a te lettore, come tu  a me (spero…J).

Questo implica una buona dose di  ironia, di voglia di mettersi  in gioco  e,  forse, un pizzico di follia.

La follia che porta ad un coinvolgimento emotivo basato sull’empatia tra individui. Una rivista in rete è oggetto di tanti occhi e sguardi. I lettori sono ovunque, spesso si entra  nei siti, oltre che per conoscenza dell’indirizzo web, anche per caso, per sbaglio, per noia.

Si inizia a navigare pensando di essere liberi nell’oceano internet, e il vento della curiosità ci porta di qua e di là, nella speranza di trovare la soluzione. La meta.

In internet c’è tutto e ci sono tutti, l’importante, dice qualcuno che si intende di mercato, è … “farsi trovare”.

Questo però implica appunto la voglia  di farsi  cercare, per dire: “ci sono anch’io”. Ma perché, mi chiedo,  ci dovrei essere io?

Quando cerco informazioni in rete, parto da un’idea e poi mi ritrovo da tutt’altra parte: insomma mi perdo tra un uragano e l’altro; la mia bussola impazzisce, cerco, salvo, scarico, stampo. Ma la notizia che volevo originariamente, l’ho trovata?

A volte no. Il desk del mio fedele computer, che ha come sfondo una foto  che ho scattato su un treno in India, al termine della mia ricerca  è  coperto totalmente  da  una massa incredibile di file, cartelle e sottocartelle, sottonomi, sotto di tutto.

Diligentemente creo una cartella apposita e  trascino i file al suo interno. Tutto per magia  ci sparisce dentro. Il desk torna pulito ed ordinato ed io, finalmente soddisfatta, mi metto a leggere e sfoltire con calma le notizie, frutto della ricerca.

La voglia di provare inizia proprio da qui: dalla cartella che ho denominato “ArmoniaBenessere”. Da qui inizia anche un mio percorso personale per capire come raggiungere l’armonia per trovare il benessere, o meglio ancora come fare a vivere in armonia con se stessi e il mondo.

Mi chiedo (mi pongo purtroppo spesso delle domande), cosa è l’armonia e cos’è il benessere.

Io, che non sono una psicologa, ma   una fotografa-documentarista, con una laurea in Scienze Politiche   ad indirizzo Politico-Internazionale, ragiono  secondo la mia ottica e il mio sguardo personale e professionale.

In questi articoli che “tenterò” di scrivere con voi, lascerò semplicemente appunti pensati in punta di piedi, in un giorno qualsiasi, da una finestra qualunque  che dà sul cielo  di casa mia.

Saranno domande e risposte ai miei dubbi di donna, ma anche  pensieri raccolti in giro per il mondo ed esperienze di vita.

La matassa ancora aggrovigliata dei miei pensieri, spero possa diventare mese dopo mese, un lungo filo che unirà te lettore   alla  mia voglia di provare e mettermi alla prova.

Cinzia Bassani