Intervista ad Anna Fata
   
 
   
 
   

Intervista ad Anna Fata
Con la collaborazione di Connecting Managers

Anna Fata è psicologa, consulente aziendale per il ben-essere, ideatrice del Metodo ArmoniaBenessereâ

D: Attualmente si parla tanto di benessere, è un termine che ricorre di frequente, usato e forse anche un po’ abusato. Secondo il suo approccio, che lei ha chiamato ArmoniaBenessere®, quale è la definizione di tale espressione?

R: Cominciamo dall’espressione ArmoniaBenessere®: la scelta di accostare questi due termini non è casuale. Nel farlo si è cercato di andare all’origine, alla ricoperta delle accezioni prime di tali espressioni, non contaminate da successive sovrapposizioni e distorsioni, che hanno portato ad un allontanamento dalla loro reale essenza.

La prima parte deriva dal latino harmoni°a(m), dal greco harmonía “giusta relazione, accordo”. In senso figurato si riferisce all’accordo di più elementi o parti, così come alla concordia, alla consonanza di sentimenti o di idee.

La seconda parte si rifà al ben-essere, che nell’accezione originaria indicava la felicità, ed è a questo significato che ci si riferisce, oltre che a un senso di prosperità fisica.

Dalla sintesi di queste due espressioni è nato un approccio in base al quale si assume che mente e corpo possono essere in sinergia, in armonia, per permettere a ciascuno di noi di raggiungere il proprio ben-essere personale.

Non esiste una sola strada, ma mille percorsi possibili verso la propria felicità. Un cammino inesauribile che si percorre in parte insieme ad altre persone, in parte da soli, una volta appresi gli strumenti e le tecniche.

Dato che l’approccio è di tipo olistico, cioè rivolto all’individuo come insieme armonico e reciprocamente influente di mente, corpo e spirito, anche le attività e le pratiche sono indirizzate ai vari piani dell’essere, alcuni in modo più marcato su uno, altri su un altro, ma in modo più o meno diretto o indiretto, ciascuno viene coinvolto.

D: A questo punto, sarei curioso di sapere quale è stato il percorso che l’ha condotta a dare vita a questo approccio, in fondo, da quel che ne so, la sua formazione è psicologica, ma mi pare di avere intuito che quel che lei propone va oltre i confini di tale disciplina. Ce ne può fornire un breve resoconto?

R: ArmoniaBenessere® nasce da una esperienza professionale, che è andata e continua a procedere di pari passo con quella personale.

Difficile, credo, poter trasmettere qualcosa che non si è vissuta in prima persona e che come tale si è fatta propria.

La constatazione che la psicologia clinica, la psicoanalisi non erano in grado da sole di fornire strumenti e risposte concrete per il raggiungimento della felicità è stata la molla che ha portato a ricercare altre strade che potessero in qualche modo completare e offrire un valore aggiunto a questi approcci, che comunque risultano fondamentali, come potrebbe essere per le fondamenta di una casa.

In ambito psicologico si sono via via affiancate prospettive come quella della analisi immaginativa, con elementi di visualizzazione creativa, tecniche di rilassamento basate sull’autoconsapevolezza corporea, il respiro, la psicologia positiva. Allo stesso tempo, lo sguardo si è ampliato anche verso oriente e precisamente verso le filosofie orientali buddista, indiana, cinese.

Ne è risultato un approccio poliedrico e multisfaccettato in grado di rispondere maggiormente alle singole esigenze individuali, data la complessità di ciascuno di noi.

Non è la persona che si deve adattare al metodo, ma inversamente, è il metodo che deve andare incontro alla persona.

Inoltre, la creazione di una identità solida di ArmoniaBenessere® le consente di essere costantemente aperta verso l’esterno e di lasciare filtrare tutto ciò che ancora può farla crescere, come accade ad una membrana in grado di fare passare ciò che la può arricchire ed evolvere e di rifiutare ciò che la potrebbe snaturare. E’ nella natura delle cose fluire, progredire, e sarebbe innaturale, improduttivo e deleterio chiudersi in modo autarchico rispetto all’esterno.

Tutti noi siamo alla ricerca di risposte circa la natura del nostro essere, del nostro fare, e del contributo che possiamo apportare al mondo. Da queste risposte, o meglio, dall’essere incamminati in un percorso di ricerca di esse, dipende gran parte del nostro ben-essere psicofisico, della nostra soddisfazione di vita e in questo contesto vengono offerte delle possibilità per trovare la propria strada.

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