Intervista con Aldo La Spina
   
 
   
 
   

AT: Espace, è il suo cane, vero? Un cane educato per non udenti. Un lavoro eccezionale, qual è la situazione in Italia rispetto alla richiesta di cani altamente affidabili e preparati per un deficit uditivo?

ALS: Espace oramai è in “pensione” perché ha dimostrato abbastanza….

Questo tipo di servizio attualmente in Italia non esiste, anche se ci sono stati dei tentativi, ma non essendoci un ritorno economico (i cani devono essere affidati gratuitamente), un interesse da parte di sponsor e soprattutto una richiesta da parte dei non udenti che preferiscono stare isolati nelle loro comunità gestiti  dagli ENS (Ente Nazionali Sordomuti) e dalle loro luci, piuttosto che inserirsi nella società ed affidarsi ai cani!

Si pensi che in Inghilterra ne affidano oltre 1000 all’anno e gratuitamente!

AT: Che cosa le piace di più del suo lavoro?

ALS: in questo momento ho un grande rammarico: non vedo più molti cani, soprattutto cuccioli, in quanto adesso mi dedico solamente alla risoluzione dei casi comportamentali più disperati. Trovo però un rinnovato entusiasmo nel passare le mie conoscenze alle nuove leve con la mia Scuola Pet Format per la preparazione degli Educatori cinofili e non ultima quella nella preparazione del consulente nella rieducazione del cane; infatti recentemente si sono qualificati i primi sei “colleghi” che a breve si assoceranno al mio studio e che utilizzano in esclusiva il mio metodo ALS di prossima pubblicazione.

AT: Mi piace molto il suo alfabeto e se permette lo trascrivo. Quale lettera vorrebbe cancellare da questo alfabeto perché totalmente neutralizzato il problema?

Aggressività
Bulimia
Coprofagia
Distruttività
Evitamento
Fobie
Girare in tondo
Iperattività
Leccarsi
Montare
Nervosismo
Onanismo
Pavidità
Questuare a tavola
Ricerca di attenzione
Scavare buche
Territorialità
Urinazioni
Vocalizzazioni
Zoppie

ALS: Toglierei la parola aggressività perché non deve essere considerata una patologia, il mio metodo prevede la parola Ostilità, la Bulimia (toglierei) e i disordini alimentari di tipo psicologico nei cani non esistono. Onanismo (masturbazione), la toglierei, ai tempi (15 anni fa) non avevo trovato niente che iniziasse con la O, adesso sì!

AT: Le faccio ancora una domanda perché ho due gatti ma non conosco problematiche particolari sui loro comportamenti.

Escluso l’eccessivo desiderio di un gatto maschio non sterilizzato di segnare il territorio quando sente il calore delle femmine, quale altro problema di carattere comportamentale può avere di così grave un gatto da far ‘smuovere’ uno specialista del settore?

ALS: le confesso che da sempre non mi sono potuto occupare personalmente di problemi comportamentali dei gatti perché… sono allergico al pelo del gatto! Ho una validissima collaboratrice che per ovvi motivi mi coadiuva in questo campo. L’aggressività intraspecifica (altro gatto in casa), verso il padrone (assale al rientro in casa!), eliminazione inappropriata di gatti sterilizzati e anche se incredibile… ansia da separazione! Ebbene anche i gatti soffrono al solitudine! Le problematiche in genere sono minori, più difficile ad identificare la causa, ma più facili a risolversi in quanto il ruolo dell’uomo è marginale rispetto all’influenza dell’ambiente!

AT: Un consiglio speciale ai nostri lettori?

ALS: di ricordarsi, oltre a “ragionare da cane”, anche l’altro mio “motto”:

“Non esiste il cane disubbidiente, ma solo un cane che non capisce!”

 La ringrazio per la pazienza e la competenza con cui ha risposto alle mie domande. Spero che i nostri lettori abbiano compreso quanto è speciale ed impegnativo il rapporto con un animale, quanto si debba essere attenti e rispettosi alle esigenze di un altro essere vivente. Auguro loro che possano godere con coscienza della fedeltà e dell’affetto incondizionato che un ‘semplice cane’ ci può dare.

L’armonia e il benessere nostro, sono armonia e benessere dei nostri quattro zampe, canini felini o altro.-

Adalisa Tomezzoli Pasqualini

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