Intervista a Renato Tittarelli
   
 
   
 
   

Renato Tittarelli opera dal 1986 come terapeuta psicorporeo.

Si è specializzato in aromaterapia sottile, naturopatia, terapia ayurvedica, yogaterapia, massaggio aromaterapico, massaggio essenziale, shiatsu olistico, moxa aromatica, lettura numerologica, lettura energetica, guarigione spirituale. Ha diretto a Bologna dal 1990 al 1997 l’AMOT, Associazione Medicine Olistiche Tradizionali. Fondatore e direttore nel 2000 a Bologna della SOAM, Scuola Olistica di Aromaterapia e Massaggio (www.risoessenza.it). Dal 2002 è membro dell'AEMO, Associazione Europea Massaggiatori Olistici. Dal 2005 è presidente dell’ ”Associazione Cielo in Terra” di Arti per la Salute e la Crescita Personale di Chiaravalle (AN). Autore del Corso on line di Aromaterapia per l’Associazione Erba Sacra di Roma www.erbasacra.com/corsi

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D.: Leggendo la tua presentazione si nota quanto la tua formazione sia ampia e multisfaccettata, ci spieghi brevemente le ragioni che ti hanno indotto a compiere scelte così varie e differenziate tra loro?

R.: La ragione può spiegare molto poco della natura umana, soprattutto della vocazione, delle priorità e dei desideri dell’anima che abita quel corpo in quel periodo storico, che noi definiamo in termini molto semplici Io, cioè un essere umano con un’età anagrafica, un nome e cognome, un luogo di nascita, un sesso, una lingua, una cultura, un’aspirazione ad evolvere e a migliorarsi.

Noi siamo in realtà un’entità spirituale che prende a prestito quel corpo e quella particolare intelligenza fisica, emozionale, psichica, poiché è più consona a svolgere quella missione che ha deciso di compiere prima di nascere, perciò prima d’incarnarsi. Sarà quindi compito della nostra vita adempiere a quella promessa fatta dalla nostra parte più saggia ed intelligente: lo spirito.

Possiamo pensare di conoscere con l’età adulta i nostri veri pensieri, la nostra vera natura, il nostro vero compito, ma possiamo onestamente ammettere di non ricordare i motivi che ci hanno indotto a scegliere quella famiglia in cui nascere, quel tipo di lavoro, quella città, quegli amici, quell’insegnante di quel corso di studi, quel compagno, quella compagna, quel figlio con cui condividere amore, innamoramento, passioni ed ideali.

Se qualcuno oltre a me, leggendo quest’intervista, crede di non saper dare una risposta esauriente a queste domande, e vuole ciò nonostante gustare appieno questa esistenza umana, credo che forse sia ora che cominci a cercare una risposta a tutto ciò.

Io sto cercando di mettere attenzione e consapevolezza nelle scelte che mi hanno portato a nascere in questo pianeta ed in quest’epoca storica e a sperimentare attraverso vari percorsi scientifici, artistici, spirituali, terapeutici ed educativi l’esistenza di tante vie valide e che costituiscono esse stesse la risposta alle domande prioritarie per chi chiede di vivere una vita meritevole e piena di valore: chi sono io veramente, come posso entrare nella gioia, come posso vivere con amore e condividerlo.

Ecco questa è in sintesi la storia di quell’Io apparente che viene chiamato e si fa chiamare Renato Tittarelli.

D.: Nella nostra vita ciascuno è costantemente alla ricerca di un senso per il proprio esserci, ma spesso i risultati sono deludenti: nonostante la fatica, spesso ci imbattiamo in vicoli ciechi, non troviamo le risposte che cerchiamo o, comunque, esse sono molto diverse da quelle che ci aspettavamo. In che modo il Massaggio Essenziale può contribuire al raggiungimento di tali risposte e, nel complesso, ad un migliore equilibrio tra corpo, anima e psiche?

R.: Noi viviamo in un’epoca in cui riceviamo tutti i giorni una quantità incredibile di stimoli e d’informazioni di ogni genere, ma che spesso sappiamo a malapena filtrare e ancora meno comprendere interiormente. La maggior parte dei mezzi di comunicazione di massa in realtà non servono per comunicare efficacemente informazioni utili alla nostra crescita personale, utili per aumentare il potenziale di gioia e vitalità che alberga in noi, bensì per manipolare le nostre menti e per restringere la possibilità di scegliere come condurre autenticamente la nostra vita, come gestire l’intelligenza dei sensi e delle emozioni: non a caso ci vengono serviti su piatti dorati dei cibi scadenti per i nostri corpi sottili, quali: paura, competizione, sopraffazione, violenza, arroganza, conformismo, possesso di beni spesse volte inutili, o meglio utili ad avere una “immagine di successo”.

Sono questi infatti i messaggi privilegiati contenuti della maggior parte delle pubblicità televisive, su riviste cartacee e su pagine web.

Un essere vivente che venisse da un altro pianeta più evoluto, osservando il comportamento della maggior parte degli individui, potrebbe pensare che questo pianeta sia popolato prevalentemente da strani esseri umani, dediti, oltre che alla propria sopravvivenza, allo sport del consumare e sprecare inconsapevolmente le proprie risorse e quelle del proprio pianeta.

D.: Come tutto questo può aver attinenza col Massaggio Essenziale? Come il Massaggio Essenziale può contribuire a rendere la nostra esistenza più piena e soddisfacente?

Ve lo spiegherò brevemente.

Il Massaggio Essenziale è il frutto dell'integrazione di vari sistemi di guarigione  ed un modo per utilizzare il potere degli oli essenziali e la sapienza delle mani per migliorare la salute del corpo-mente permettendo il rilascio di stanchezza, ansietà e stress, assieme a tensioni, traumi, ferite emozionali localizzati a livello degli organi, muscoli, ed articolazioni, per poi ricaricarsi di energia positiva.

Il Massaggio Essenziale può spezzare questa spirale d’inconsapevolezza dei valori spirituali della vita e perciò viene utilizzato per portare saggezza, compassione, condivisione tra gli esseri umani e naturalmente le altre creature.

Si tratta di un sistema non solo di cura, ma di educazione al rispetto di quei valori prioritari nelle relazioni umane, spesso dimenticati, quali: l’amicizia, il gioco, l’intimità, la comprensione, la collaborazione ed il sostegno.

Apprendendo il Massaggio Essenziale avremo nelle mani uno strumento semplice e potentissimo per migliorare la qualità delle nostre vite e che perciò ho chiamato Massaggio Essenziale, poiché va toccare l’essenza della vita umana, spostando la nostra attenzione dal fuori al dentro, dalla malattia alle opportunità mancate, dall’agire al saper anche non agire, permettendoci di avere più tempo da destinare a noi stessi, per lasciarci andare con fiducia agli eventi armoniosi che sapremo attirare.

L’esperienza del Massaggio Essenziale permette di scoprire che c’è molto altro e molto di più del disagio, del dolore, dell’angoscia che quella persona può aver accumulato sotto forma di sensazione corporea, emozionale o psichica.

Grazie all’utilizzo della presenza amorevole e non giudicante, dell’intenzione unite ad una qualità di tocco, di massaggio e respiro consapevoli accediamo ad un altro reame o livello di coscienza, ad un mondo che sembrerebbe essere sommerso o sotterraneo ed invece è quello in cui giace il tesoro che abbiamo in noi, che aspetta solo di essere scoperto e portato alla luce.

Naturalmente occorre apprendere il Massaggio Essenziale attraverso un opportuno addestramento teorico, tecnico, esperienziale ed una formazione di crescita personale per poter far lavorare assieme, corpo fisico, emozioni, mente e spirito mentre utilizziamo il contatto delle mani o semplicemente delle nostre auree, dei pensieri ed emozioni.

In questo modo nel Massaggio Essenziale, attraverso di noi e le nostre mani fluirà l’Energia del Cuore, sintesi tra conoscenza intuitiva, capacità di sensazione empatica e poesia, permettendo di far scomparire per un po’ di tempo l’Io ed il Tu, sperimentando l’unità nel vivere in risonanza coi nostri doni e talenti innati e nel piacere di scambiarli, del donarli, così come può avvenire per uno sguardo, una carezza, un abbraccio, un bacio, un elogio.

Di solito inizio i corsi di Massaggio Essenziale introducendo le varie modalità e qualità del contatto e del massaggio, per poter poi preparare agevolmente le persone a passare dalla sensazione alla percezione, dall’utilizzo dei 5 sensi agli innumerevoli altri sensi che giacciono inesplorati e quasi dimenticati, coi quali ad esempio viaggiamo di notte, coi quali sentiamo l’aura delle persone e dei luoghi, coi quali avvertiamo con largo preavviso il pericolo ed anche l’inizio di periodi di tempo e di situazioni fauste e propizie e coi quali stimoliamo il potenziale di autoguarigione presente in ogni organismo vivente.

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