Intervista a Renato Tittarelli
   
 
   
 
   

D.: In che modo la riscoperta dei sensi più arcaici, in primis dell’olfatto, e degli oli essenziali possono sostenerci in tale percorso?

R.: La percezione sensoriale dei nostri progenitori era assai sviluppata e così il loro “fiuto” fungeva da “sesto senso”, permettendo loro di avvertire in tempo un pericolo, di trovare le tracce di un animale, di riconoscere gli effetti velenosi di una pianta ed anche l’imminenza di una malattia. Noi moderni abbiamo perso una gran parte della sensibilità della percezione olfattiva, e la consapevolezza della sua preziosità, visto che grazie all’affinamento della conoscenza ed alla tecnologia abbiamo sviluppato altri metodi di selezione, controllo e protezione dai rischi e pericoli più comuni: il buio, la mancanza di cibo e di acqua, la difesa del territorio, la preservazione della specie.

Tuttavia ricominciare ad allenare l’olfatto, il nostro senso più antico, può portare a scoprire e riconoscere molte risorse naturali dimenticate, uscendo dalla paura dei luoghi naturali ed isolati, semplicemente attraversando un campo di erbe in fiore, una foresta, qualsiasi altro luogo pubblico o semplicemente annusando con attenzione gli odori della nostra casa, nostri o dei nostri simili, abbandonando gradualmente molti di quei tabù che riguardano il contatto fisico e di cui sono impregnate le cellule del nostro corpo fisico e le nostre menti.

E’ possibile paragonare l’olio essenziale ad una “goccia di luce” o carta d’identità energetica e dire che è la vera espressione dell’intelligenza di guarigione di quella pianta o di quel fiore. In aromaterapia si studiano le proprietà e le indicazioni degli oli essenziali naturali, usati per le tante virtù benefiche che li rendono adatti al mantenimento della salute psicofisica, all’uso cosmetico, alla profumazione personale e degli ambienti, all’uso alimentare, alla prevenzione dei più comuni disturbi e ad utilizzi di pronto intervento.

In aromaterapia si usano esclusivamente oli essenziali, puri e naturali, quindi non diluiti, non ricostruiti, non adulterati, prodotti grazie a diversi sistemi di estrazione e provenienti da piante aromatiche di coltivazioni spontanee, biologiche, biodinamiche o convenzionali.

In natura tutti gli oli essenziali esercitano la loro azione con grande intelligenza e versatilità, armonizzandosi ai ritmi vitali e planetari, favorendo la biologia (protezione, crescita, conservazione e proliferazione) delle piante aromatiche in rapporto con le altre piante, agli insetti ed agli animali nocivi o utili (attirandoli o respingendoli) per il mantenimento della vita e dell’ecosistema. 

Stessa cosa succede per la salute psicofisica dell’uomo nella sua relazione con gli altri esseri viventi. Per ciò che riguarda l’uomo l’utilità degli oli essenziali può essere compresa esaminando le loro proprietà farmacologiche più importanti:

Antisettiche (si oppongono allo sviluppo dei germi e li uccidono)

Antitossiche (inattivano i prodotti di deterioramento delle cellule)

Antivelenose (neutralizzano il veleno di vespe, ragni e i morsi delle vipere)

Cicatrizzanti (stimolando l’irrorazione sanguigna, la produzione di globuli rossi e di leucociti, facilitando la riparazione dei tessuti, di piaghe e ferite)

Antinfiammatorie (riduce l’infiammazione )

Antiparassitarie (allontano insetti e parassiti)

Antireumatiche ( per la cura e prevenzione disturbi articolari ed  artrosi)

Antinevralgiche (per curare nevralgie e dolori connessi a patologie)

Calmanti (agiscono come calmanti del sistema nervoso )

Tonificanti (agiscono come stimolanti del sistema nervoso)

Ormonali (regolano ed equilibrano il funzionamento delle ghiandole endocrine ed in particolare sulla corteccia surrenale)

Antispastiche (efficaci in caso di spasmi viscerali, gastrici, efficaci contro le coliche)

Afrodisiache (molte essenze sono specificatamente dei stimolanti sessuali)

L’alta volatilità delle essenze, il loro diffondersi nell’aria, le mette in relazione con il nostro sistema olfattivo. La molecola aromatica contenuta in un olio essenziale viene individuata dai recettori olfattivi posti nella cavità nasale ed arriva direttamente al nostro cervello grazie ai bulbi olfattivi, al sistema limbico connesso alle emozioni primarie e da lì al centro dell’ipotalamo ed in seguito ai centri nervosi superiori della corteccia, al sistema endocrino, modificando il nostro umore, stimolando la memoria ed i ricordi anche lontani, la sessualità, le emozioni, il sistema respiratorio e digestivo. Per questo motivo quando in alcuni studi sull’aromaterapia ci si riferisce al loro utilizzo specificamente psichico si usa il termine di psicoaromaterapia.

La volatilità delle essenze concorre a determinare il criterio di classificazione delle stesse. La scala di evaporazione, in ordine decrescente, comprende tre classi o tre note aromatiche, secondo la classificazione fatta dal profumiere francese Piesse nel 19° secolo:

Superiore (o nota di testa): effetto stimolante e rinfrescante

Medio (o  nota di cuore): effetto riequilibrante del piano fisico e psichico

Base (o nota di base): effetto rilassante e sedativo

Gli oli essenziali possono penetrare nel corpo oltre che con l’olfatto anche attraverso la pelle e con l’ingestione alimentare.

Gli utilizzi pratici più comuni dell’aromaterapia sono: fumigazione, inalazione, massaggio, bagno, profumo, cucina, cosmesi.

D.: Come avviane una “consulenza tipo” quando un paziente si rivolge a te lamentando un disturbo fisico e/o psichico, anche se poi, di fatto, sappiamo che entrambe le dimensioni tendono sempre a coesistere?

R.: In una consulenza tipo di solito inizio con una Lettura Energetica Vibrazionale che mi permette di misurare e comprendere velocemente come i vari sintomi o disturbi fisici, emozionali, psichici o spirituali si siano formati e sviluppati in base al terreno costituzionale  natale ed attuale della persona. Tutto questo avviene grazie all’osservazione e al colloquio che istauro con la persona, assieme alla misurazione radioestesistica di molte altre variabili psico-energetiche, comprensibili secondo i canoni della Medicina Ayurvedica, della Medicina Tradizionale Cinese, dell’Alchimia e della moderna Naturopatia.

Questi dati sono necessari per poi decidere, sempre ascoltando la disponibilità e le richieste del cliente, come procedere per impostare una corretta metodologia e tempistica di riequilibrio energetico del quadro sintomatico e generale.  

Ad esempio può essere necessaria una correzione alimentazione secondo l’Ayurveda e la Naturopatia, un ciclo di Massaggio Aromaterapico o Massaggio Essenziale, l’utilizzo della Fitoterapia Spagirica, dell’Aromaterapia Olistica e Sottile, della Yogaterapia, della Moxa Aromatica (terapia effettuata col calore di un sigaro di artemisia posto presso dei punti vitali del corpo umano, in sinergia con la scelta di particolari oli essenziali) della Guarigione Spirituale che lavora prevalentemente rinforzando il corpo di luce e la dimensione spirituale.

Viceversa, quando la richiesta del cliente riguarda la dimensione esistenziale e si situa in un quadro di complessità o conflittualità nel campo intrapsichico e relazionale familiare, affettivo o lavorativo, consiglio di effettuare una Lettura Numerologica. Per poter impostare una carta numerologica richiedo al cliente i suoi dati di nascita: nome/i e cognome, data e ora di nascita, così come compaiono, secondo i casi, nell’estratto di nascita o nei documenti ufficiali. La lettura Numerologica, generalmente registrata su un nastro magnetico e corredata di fogli esplicativi, fornisce delle informazioni utili a comprendere i motivi profondi che sono dietro le nostre scelte orientate al successo o all’insuccesso, dandoci gli strumenti per sviluppare una strategia che possa essere in armonia con il compito specifico di questa vita in quel dato periodo, in quel luogo, contesto di lavoro, di relazione e di situazione economica o di salute.

Qualora la persona non sia in grado di mettere in pratica tali indicazioni, a causa di vari ostacoli, quali ad esempio la tendenza ad uno stato depressivo, confusionale o ad avere una struttura mentale rigida e quindi prevalente sull’aspetto emozionale o intuitivo, viene applicato l’approccio esperienziale della Costellazione Numerologica. Si tratta di una metodologia energetica e psicodrammatica che consente di attingere direttamente alla saggezza ed alla potenza di trasformazione dei Numeri Sacri, attraverso l’interazione con immagini mentali o fisiche di numeri posti al pavimento secondo una struttura geometrica ordinata, come ad esempio il quadrato magico "Lo-Shu" che è alla base dell’approccio del lavoro teorico-pratico di costruzione e riequilibrio degli ambienti abitativi, assieme alla bioarchitettura ed alla bioarchitettura secondo la prassi tradizionale cinese conosciuta come Feng Shui. In questo processo utilizzo anche altre strutture numeriche ordinate secondo la Geometria Sacra e gli insegnamenti del grande Pitagora, iniziato, filosofo, musicista, matematico e riunificatore del sapere numerologico antico, nato nel VI secolo a.C. a Samo in Grecia.

In ogni caso, qualsiasi metodologia usi per favorire il benessere psicofisico del cliente, devono

coesistere due condizioni per consentire il successo di ogni azione: la perfetta padronanza dello strumento di conoscenza o terapeutico che scelgo di usare, spesso in modo artistico e non solamente tecnico e la reale disponibilità a favorire il proprio processo di autoguarigione del cliente.

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