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D.:
In che modo la riscoperta dei sensi più arcaici, in primis
dell’olfatto, e degli oli essenziali possono sostenerci in
tale percorso?
R.:
La percezione sensoriale dei nostri progenitori era assai
sviluppata e così il loro “fiuto” fungeva da “sesto
senso”, permettendo loro di avvertire in tempo un pericolo,
di trovare le tracce di un animale, di riconoscere gli effetti
velenosi di una pianta ed anche l’imminenza di una malattia.
Noi moderni abbiamo perso una gran parte della sensibilità
della percezione olfattiva, e la consapevolezza della sua
preziosità, visto che grazie all’affinamento della
conoscenza ed alla tecnologia abbiamo sviluppato altri metodi
di selezione, controllo e protezione dai rischi e pericoli più
comuni: il buio, la mancanza di cibo e di acqua, la difesa del
territorio, la preservazione della specie.
Tuttavia
ricominciare ad allenare l’olfatto, il nostro senso più
antico, può portare a scoprire e riconoscere molte risorse
naturali dimenticate, uscendo dalla paura dei luoghi naturali
ed isolati, semplicemente attraversando un campo di erbe in
fiore, una foresta, qualsiasi altro luogo pubblico o
semplicemente annusando con attenzione gli odori della nostra
casa, nostri o dei nostri simili, abbandonando gradualmente
molti di quei tabù che riguardano il contatto fisico e di cui
sono impregnate le cellule del nostro corpo fisico e le nostre
menti.
E’
possibile paragonare l’olio essenziale ad una “goccia di
luce” o carta d’identità energetica e dire che è la vera
espressione dell’intelligenza di guarigione di quella pianta
o di quel fiore. In aromaterapia si studiano le proprietà e
le indicazioni degli oli essenziali naturali, usati per le
tante virtù benefiche che li rendono adatti al mantenimento
della salute psicofisica, all’uso cosmetico, alla
profumazione personale e degli ambienti, all’uso alimentare,
alla prevenzione dei più comuni disturbi e ad utilizzi di
pronto intervento.
In
aromaterapia si usano esclusivamente oli essenziali, puri e
naturali, quindi non diluiti, non ricostruiti, non adulterati,
prodotti grazie a diversi sistemi di estrazione e provenienti
da piante aromatiche di coltivazioni spontanee, biologiche,
biodinamiche o convenzionali.
In
natura tutti gli oli essenziali esercitano la loro azione con
grande intelligenza e versatilità, armonizzandosi ai ritmi
vitali e planetari, favorendo la biologia (protezione,
crescita, conservazione e proliferazione) delle piante
aromatiche in rapporto con le altre piante, agli insetti ed
agli animali nocivi o utili (attirandoli o respingendoli) per
il mantenimento della vita e dell’ecosistema.
Stessa
cosa succede per la salute psicofisica dell’uomo nella sua
relazione con gli altri esseri viventi. Per ciò che riguarda
l’uomo l’utilità degli oli essenziali può essere
compresa esaminando le loro proprietà farmacologiche più
importanti:
Antisettiche
(si oppongono allo sviluppo dei germi e li uccidono)
Antitossiche
(inattivano i prodotti di deterioramento delle cellule)
Antivelenose
(neutralizzano
il veleno di vespe, ragni e i morsi delle vipere)
Cicatrizzanti
(stimolando l’irrorazione sanguigna, la produzione di
globuli rossi e di leucociti, facilitando la riparazione dei
tessuti, di piaghe e ferite)
Antinfiammatorie
(riduce
l’infiammazione )
Antiparassitarie
(allontano
insetti e parassiti)
Antireumatiche
(
per la cura e prevenzione disturbi articolari ed
artrosi)
Antinevralgiche
(per
curare nevralgie e dolori connessi a patologie)
Calmanti
(agiscono
come calmanti del sistema nervoso )
Tonificanti
(agiscono come stimolanti del sistema nervoso)
Ormonali
(regolano
ed equilibrano il funzionamento delle ghiandole endocrine ed
in particolare sulla corteccia surrenale)
Antispastiche
(efficaci
in caso di spasmi viscerali, gastrici, efficaci contro le
coliche)
Afrodisiache
(molte essenze sono specificatamente dei stimolanti sessuali)
L’alta
volatilità delle essenze, il loro diffondersi nell’aria, le
mette in relazione con il nostro sistema olfattivo. La
molecola aromatica contenuta in un olio essenziale viene
individuata dai recettori olfattivi posti nella cavità nasale
ed arriva direttamente al nostro cervello grazie ai bulbi
olfattivi, al sistema limbico connesso alle emozioni primarie
e da lì al centro dell’ipotalamo ed in seguito ai centri
nervosi superiori della corteccia, al sistema endocrino,
modificando il nostro umore, stimolando la memoria ed i
ricordi anche lontani, la sessualità, le emozioni, il sistema
respiratorio e digestivo. Per questo motivo quando in alcuni
studi sull’aromaterapia ci si riferisce al loro utilizzo
specificamente psichico si usa il termine di psicoaromaterapia.
La
volatilità delle essenze concorre a determinare il criterio
di classificazione delle stesse. La scala di evaporazione, in
ordine decrescente, comprende tre classi o tre note
aromatiche, secondo la classificazione fatta dal profumiere
francese Piesse nel 19° secolo:
Superiore
(o
nota di testa): effetto stimolante e rinfrescante
Medio
(o nota di cuore): effetto riequilibrante del piano
fisico e psichico
Base
(o nota di base): effetto rilassante e sedativo
Gli
oli essenziali possono penetrare nel corpo oltre che con
l’olfatto anche attraverso la pelle e con l’ingestione
alimentare.
Gli
utilizzi pratici più comuni dell’aromaterapia sono:
fumigazione, inalazione, massaggio, bagno, profumo, cucina,
cosmesi.
D.:
Come avviane una “consulenza tipo” quando un paziente si
rivolge a te lamentando un disturbo fisico e/o psichico, anche
se poi, di fatto, sappiamo che entrambe le dimensioni tendono
sempre a coesistere?
R.:
In una consulenza tipo di solito inizio con una Lettura
Energetica Vibrazionale che mi permette di misurare e
comprendere velocemente come i vari sintomi o disturbi fisici,
emozionali, psichici o spirituali si siano formati e
sviluppati in base al terreno costituzionale
natale ed attuale della persona. Tutto questo avviene
grazie all’osservazione e al colloquio che istauro con la
persona, assieme alla misurazione radioestesistica di molte
altre variabili psico-energetiche, comprensibili secondo i
canoni della Medicina Ayurvedica, della Medicina Tradizionale
Cinese, dell’Alchimia e della moderna Naturopatia.
Questi
dati sono necessari per poi decidere, sempre ascoltando la
disponibilità e le richieste del cliente, come procedere per
impostare una corretta metodologia e tempistica di
riequilibrio energetico del quadro sintomatico e generale.
Ad
esempio può essere necessaria una correzione alimentazione
secondo l’Ayurveda e la Naturopatia, un ciclo
di Massaggio Aromaterapico o Massaggio Essenziale,
l’utilizzo della Fitoterapia Spagirica, dell’Aromaterapia
Olistica e Sottile, della Yogaterapia, della Moxa
Aromatica (terapia effettuata col calore di un sigaro di
artemisia posto presso dei punti vitali del corpo umano, in
sinergia con la scelta di particolari oli essenziali) della Guarigione
Spirituale che lavora prevalentemente rinforzando il corpo
di luce e la dimensione spirituale.
Viceversa,
quando la richiesta del cliente riguarda la dimensione
esistenziale e si situa in un quadro di complessità o
conflittualità nel campo intrapsichico e relazionale
familiare, affettivo o lavorativo, consiglio di effettuare una
Lettura Numerologica. Per poter impostare una carta
numerologica richiedo al cliente i suoi dati di nascita:
nome/i e cognome, data e ora di nascita, così come compaiono,
secondo i casi, nell’estratto di nascita o nei documenti
ufficiali. La lettura Numerologica, generalmente registrata su
un nastro magnetico e corredata di fogli esplicativi, fornisce
delle informazioni utili a comprendere i motivi profondi che
sono dietro le nostre scelte orientate al successo o
all’insuccesso, dandoci gli strumenti per sviluppare una
strategia che possa essere in armonia con il compito specifico
di questa vita in quel dato periodo, in quel luogo, contesto
di lavoro, di relazione e di situazione economica o di salute.
Qualora
la persona non sia in grado di mettere in pratica tali
indicazioni, a causa di vari ostacoli, quali ad esempio la
tendenza ad uno stato depressivo, confusionale o ad avere una
struttura mentale rigida e quindi prevalente sull’aspetto
emozionale o intuitivo, viene applicato l’approccio
esperienziale della Costellazione Numerologica. Si
tratta di una metodologia energetica e psicodrammatica che
consente di attingere direttamente alla saggezza ed alla
potenza di trasformazione dei Numeri Sacri, attraverso
l’interazione con immagini mentali o fisiche di numeri posti
al pavimento secondo una struttura geometrica ordinata, come
ad esempio il quadrato magico "Lo-Shu" che è alla
base dell’approccio del lavoro teorico-pratico di
costruzione e riequilibrio degli ambienti abitativi, assieme
alla bioarchitettura ed alla bioarchitettura secondo la prassi
tradizionale cinese conosciuta come Feng Shui. In questo
processo utilizzo anche altre strutture numeriche ordinate
secondo la Geometria Sacra e gli insegnamenti del grande
Pitagora, iniziato, filosofo, musicista, matematico e
riunificatore del sapere numerologico antico, nato nel VI
secolo a.C. a Samo in Grecia.
In
ogni caso, qualsiasi metodologia usi per favorire il benessere
psicofisico del cliente, devono
coesistere
due condizioni per consentire il successo di ogni azione: la
perfetta padronanza dello strumento di conoscenza o
terapeutico che scelgo di usare, spesso in modo artistico e
non solamente tecnico e la reale disponibilità a favorire il
proprio processo di autoguarigione del cliente.
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