Recensioni: film
   
 
   
 
   

Mare dentro

Origine: Spagna
Regia: Alejandro Amenábar
Anno: 2004


Ramón Sampedro è un uomo con i quattro arti paralizzati da oltre 28 anni, in seguito ad un tuffo in mare, quel mare amico-nemico che continua a portare dentro di sé, verso cui vola con la fantasia, mentre giace sul suo letto.

La sua lotta costante per raggiungere una morte dignitosa ci accompagna per tutto il corso del film, perché, secondo lui: "Una vita che elimina la liberta non e' vita".

Difficile risulta la posizione di chi gli sta intorno: c'è chi rifiuta strenuamente la morte in casa propria (il cognato), chi assiste, pacificamente (il padre), chi pare non comprendere (il nipote), chi non vorrebbe lasciarlo andare (Rosa)..

Difficile volere bene ad una persona e accettare la sua volontà, soprattutto quando questa contrasta con i nostri desideri, le nostre aspettative. Quello che pensiamo possa essere il 'suo' bene, in realtà è quello che noi vorremmo per lei, che non necessariamente coincide con ciò che lei desidera..

Volere bene significa lasciare libera una persona, soprattutto quando questa chiede a gran voce di potersi allontanare. 

Ognuno offre la propria visione della sofferenza e della morte, un molteplicità di punti di vista ci vengono offerti e con essi possiamo confrontarci. Julia, l'avvocato che soffre di una malattia degenerativa, ci dice che vale la pena di vivere, di soffrire, perché anche tra le sofferenze si possono trovare dei bei momenti di vita che, altrimenti, andrebbero perduti. Questo la porterà a rifiutare, in extremis, di perseguire anche lei la sua morte. 

Il Sacerdote, che si trova nelle medesime condizioni fisiche del protagonista, riesce ad aggrapparsi alla fede e questa lo porta ad esortare i familiari di Ramon a trasmettere all'uomo gioia di vivere. Ma loro, spaesati, chiedono come possono fare..

Ramon ci lascia con un'affermazione: "Vivere è un diritto, non un obbligo" …

Credo che di fronte a situazioni simili, più che mai, si debba sospendere il giudizio e rispettare le scelte altrui, cercando di calarsi nei loro panni, per quanto possibile..

Anna Fata

Scarica la poesia di Ramón Sampedro