Recensioni: libri
   
 
   
 
   

Le dodici malattie del cielo

Dri R.
Sovera Multimedia, Roma, 2006

Un testo dal titolo (e poi anche dal contenuto) assai affascinante che indaga la tortuosa ricerca di senso dell’uomo occidentale, attraverso le concezioni greca, ebraica, cristiana, la cui meta pare sempre più lontana.

Il disagio, l’angoscia, che vengono così vissuti, sono letti dall’Autore come il sintomo di una malattia più profonda che affligge l’individuo contemporaneo.

Le risposte date a questa ricerca di senso si sono rivelate, una dopo l’altra, insoddisfacenti, e la continua ricerca è per certi versi metafora della vita stessa, rispetto alla quale l’uomo, nel pieno dell’angoscia e della frustrazione, vorrebbe trovare soluzioni stabili ed esaurienti.

Ma questo non solo sarebbe contrario alla vita, ma arriverebbe ad oggettivizzare l’uomo stesso, esacerbando il suo malessere.

L’Autore, noto filosofo, allievo di Galimberti e Severino, non ambisce a fornire risposte, ma si limita a porre interrogativi e spunti di riflessione.

Un testo piuttosto complesso, analitico, però allo stesso tempo concreto. Una declinazione inconsueta per la filosofia oggi, che merita la dovuta attenzione.  

Anna Fata