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Il
bambino sicuro
Greenspan S.L.
Giovanni Fioriti Editore, 2005
Chi non vorrebbe un figlio sicuro di sé? Un
individuo che cresca protetto e fiducioso, capace di adattarsi
ai cambiamenti dell’ambiente?
Stanley Greenspan, docente di scienza del
comportamento e pediatria alla Gorge Washington University si
rivolge a genitori ma anche baby-sitter ed educatori nel
percorso, talora irto di ostacoli, verso la sicurezza e
l’autonomia.
Un libro che nasce dall’esperienza dell’impatto
sulla psiche infantile di eventi come l’11 settembre che
hanno sconvolto gli animi adulti e disorientato quelli dei
bambini.
I quali fanno domande a cui gli adulti non sanno
rispondere e ciò li rende insicuri. Il loro senso di
sicurezza dipende molto dalla nostra visione del mondo e
quindi è proprio su noi stessi il primo lavoro da fare,
giacché i bambini anche molto piccoli, percepiscono
nettamente la nostra ansia e la introiettano.
Cosa rende sicuro un bambino?
Più facile a dirsi che a farsi: una famiglia unita
che trascorre del tempo insieme, la possibilità per i più
piccoli di esprimere i propri sentimenti, cosa per cui sono
necessari spazi e tempi adeguati. Altrettanto importante,
secondo l’autore, rassicurare in termini realistici e
contribuire ad aiutare gli altri. Nonostante lo spunto di base
sia lodevole ho trovato questo libro più adatto a famiglie
colte e già “attrezzate”, meno applicabile in situazioni
normali, di quotidianità, dove ancora si discute su qualità
e quantità del tempo da dedicare ai figli. In realtà un
falso problema.
Johann Rossi Mason
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