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Come
si fa un blog
Maistrello
S.
Tecniche
Nuove Editore, 2004
Tecnicamente
molto semplice, il termine blog deriva dalla contrazione di
Web e log, quest’ultimo indicante il registro in cui vengono
annotati gli eventi. Una sorta di diario di bordo, dunque.
In
realtà, a fronte della sua semplicità e immediatezza, il
blog rappresenta un punto di incontro, di dialogo, di scambio.
Trascende il suo carattere intimistico di diario personale per
aprirsi ad una comunità più ampia in cui ciascuno può
offrire il suo contributo.
E’
un modo di donare se stessi e la propria conoscenza in uno o
più ambiti specifici agli altri, è un progetto a lungo
termine, all’interno di un contesto con una forte
connotazione democratica in cui ciascuno in possesso dei
requisiti tecnici di base può esprimersi.
Maistrello
ci conduce per mano, passo dopo passo, alla scoperta di questo
nuovo mondo e alla fine, non senza stupore, ci renderemmo
conto di essere in grado anche noi di dare vita al nostro blog.
Semplicità,
dunque, è la parola d’ordine.
A quel punto, forse, l’opera più ardua
consisterebbe proprio nell’offrire dei contenuti che valga
la pena che altri leggano, che offrano in qualche modo un
valore aggiunto rispetto a quanto già esistente e intorno ai
quali sia possibile avviare un dialogo interessante e proficuo
con i potenziali lettore. Potrebbe valere la pena di provare.
Anna
Fata
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