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Correggimi
se sbaglio
Giorgio
Nardone
Ponte alle Grazie, 2005
Il
sottotitolo recita ‘strategie di comunicazione per appianare
i conflitti nelle relazioni di coppia’, il libro è breve,
agile, efficace, quasi una metafora che rispecchia la Terapia
Strategica di cui Nardone è caposcuola in Italia.
Finalmente
una terapia psicologica efficace in tempi brevi, che analizza
il sintomo e cerca di risolverlo senza voler necessariamente
scavare nell’inconscio o proporre letture costruite ad arte.
Piccole
strategie, appunto, anche nella vita di tutti i giorni,
svelate, come i trucchi di un bravo illusionista, per evitare
alcuni errori comuni di comunicazione e perdonate il gioco di
parole. Trappole cognitive, direbbero gli esperti in cui
cadiamo senza accorgerci. Banali scivoloni che portano il
nostro interlocutore e il nostro partner a chiudersi, a
sentirsi, offeso, umiliato, rabbioso. Il che porta ad una
spirale di perversa negativita’ che invece di appianare i
conflitti, comprensibilmente, li alimenta.
Come
sostiene correttamente l’autore ‘se ci si abitua a vedere
le cose da prospettive diverse ci si allena all’elasticità
mentale, esercizio ancora poco diffuso, come quello di
mettersi nei panni dell’altro e chiedersi con sincerità:
“come reagirei se mi venisse fatta una simile
osservazione”. Già perché una osservazione, sia pure
giusta nel merito, ma comunicata in modo errato può fare
grandi e insospettabili danni.
Dalla
recriminazione al rinfacciare, dal predicare alla fatidica
frase ‘te lo avevo detto’ Nardone indaga i messaggi
sotterranei della vita di coppia, quelli dannosi che, in
maniera formidabile, avvelenano anche la più sincera delle
buone intenzioni. Come evitare tutto ciò? Leggendo questo
libro.
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