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La
cucina dell'identità
Marco
Miglio e Roberto Provana
Lupetti
editore, 2005
E’
possibile studiare un menù ad hoc per ogni cliente?
E’
possibile che il ristornate e i suoi cuochi si adattino ai
clienti e non viceversa?
Secondo
gli Autori, Miglio e Provana, il primo chef e proprietario del
ristorante “Alle grazie” di Monza, il secondo psicologo,
psicoterapeuta e formatore, sembra proprio di sì.
Enneagramma,
Luescher, grafologia, omeopatia, osservazione diretta, metodi
empirici nel loro complesso possono fornire numerose
informazioni sulla tipologia di persona che si ha di fronte.
Gli Autori sono giunti ad individuare nove tipi di personalità
e sulla base di questi Miglio è stato in grado di creare un
tipo di cucina che fosse in grado non solo di soddisfare le
esigenze del palato, ma anche e soprattutto della mente.
E
se non ci riconosce nella pietanza che ci si trova di fronte?
E’
possibile che questo si verifichi, secondo gli Autori, specie
quando le abitudini, i condizionamenti, gli stili di vita ci
allontanano dalla nostra essenza più profonda. Ecco, quindi,
che consumare i cibi più adatti a se stessi come sintesi di
corpo e mente significa non solo apportare dei benefici al
primo, ma consente anche di conoscere, di esprimere e di
assecondare le nostre parti più intime che, a volte, vengono
messe a tacere sotto una facciata parzialmente in autentica.
Un
libro da leggere e da gustare, con gli occhi e con la mente.
Le splendide fotografie, la rassegna dei menù, la descrizione
precisa dei metodi di ricerca utilizzati e dei risultati
ottenuti rendono questo volume di sicuro interesse sia per gli
amanti della buona cucina, sia per coloro che, più in
generale, desiderano conoscere la complessa sfera alimentare
sotto una diversa prospettiva sicuramente inusuale e
innovativa.
Anna Fata
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