Recensioni: libri
   
 
   
 
   

Debellare il senso di colpa

Lucio Della Seta
Marsilio 2005

Da dove ha origine la nostra predisposizione a provare quella strana emozione chiamata “senso di colpa”?

Lucio Della Seta, analista psicologo della scuola di Jung e terapeuta, affonda le proprie radici nella nostra infanzia.

Il senso di colpa è legato a ferite che la nostra autostima ha subito durante l’infanzia. Ferite associate alla sensazione di non valere agli occhi degli altri, alla sensazione di non essere accettati, degni, uno dei timori più grandi degli esseri umani, al pari della morte.

Perché se con la morte termina ogni confronto con gli altri, in vita ci dobbiamo misurare con il giudizio della società.

In un momento così delicato come i primi anni di vita in cui si forma la nostra identità possono verificarsi traumi e eventi che minano la nostra sicurezza: abbandoni, carenze affettive, allontanamenti, chiusure emotive, critiche gratuite, ferite ad un amor proprio ancora fragile.

Per la prima volta un libro analizza la natura e la genesi del senso di colpa, emozione o sentimento ancor più distruttivo se si pensa che dalle sue spire possono scaturire ansia e depressione sino al panico.

Secondo l’autore infatti, che ne da una lettura rivoluzionaria, ansia e panico non sarebbero malattie ma forme di sofferenza tipiche e forse inevitabili della specie umana. Inevitabili ma che possono essere combattute o quanto meno, attenuate, ridimensionate perché nella nostra società edonistica si accetta sempre meno la possibilità di soffrire, insita invece nella vita umana.

Vogliamo una vita sempre più asettica e plastificata, è nelle nostre aspirazioni una esistenza sul modello delle pubblicità dove nessuno piange o soffre perché possiede un determinato prodotto.

Tornando al libro, e scusandomi per le divagazioni del tutto personali, Della Seta offre una lettura interessante dei più comuni disturbi dell’affettività, fa riflettere, ma soprattutto offre ai genitori una chiave di lettura intelligente per evitare errori comuni, apparentemente banali che però possono minare una crescita armoniosa nei loro figli permettendo loro di diventare adulti privi della spada di Damocle del senso di colpa.

Johann Rossi Mason