Recensioni: libri
   
 
   
 
   

Errori da non ripetere

Daniel J. Siegel - Mary Hartzell
Raffaello Cortina - 2005 


Vi sono libri che diventano pietre miliari nel loro settore. Rispetto alla massa di testi su un argomento ne costituiscono un fondamento. Dopo aver letto "Errori da non ripetere" di Daniel J. Siegel e Mary Hartzell, edito da Raffaello Cortina mi sono convinta che questo testo non può mancare nella libreria del genitore consapevole. 

Il sottotitolo dice molto: 'come la conoscenza della propria storia aiuta ad essere genitori' e soprattutto, aggiungo, aiuta a non fare gli stessi errori che abbiamo visto fare o che abbiamo subito. 

Diciamo che la maggior parte dei genitori è in buona fede e che ciascuno tenta di fare il meglio per i propri figli, ma giacché il mestiere di genitore è complesso e irto di difficoltà questo manuale diventa fondamentale ausilio ad una riflessione profonda sui nostri "meccanismi automatici". 

Gli autori chiamano 'modalità inferiori di pensiero', quelle che ci arrivano dal profondo e che scattano senza una riflessione critica, sono modelli appresi, ripetitivi, che ci imbrigliano in schemi comportamentali sbagliati. Riconoscerli e risolverli è un passo avanti nella comunicazione con i nostri figli. Il mio, di libro, è ora pieno di appunti, riflessioni scritte a matita, domande, note a margine. Mi ha dato, come mamma di una bambina di nemmeno sei anni, una miriade di spunti per capire tutte le volte che mi sono arrabbiata senza capirne nemmeno io il motivo. 

I due autori, lui uno psichiatra infantile e lei una psicologa esperta 'sul campo' propongono esempi in cui ci si può ritrovare e capitoli sulle ultime scoperte scientifiche. Siegel e Hartzell spiegano come il primo compito dei genitori sia cercare di comprendere a fondo la propria esperienza infantile, per non ripetere modelli di interazione inadeguati, non compatibili con la relazione di cura e amore immaginate per i propri figli. 

Alcune volte infatti siamo diversi da come vorremmo, in questi casi la risposta può risiedere proprio nelle "modalità inferiori". Il mio grande dispiacere è di non averlo letto qualche anno fa, mi sarebbe stato straordinariamente utile ad evitare degli errori che spesso fanno molto male prima di tutto a noi che li commettiamo.

Johann Rossi Mason
Giornalista medico-scientifico