Il femminile
nella fiaba
Von
Franz M.L.
Bollati Boringhieri, Torino, 2007
“Le
fiabe esprimono contenuti inconsci per i quali la mentalità
collettiva non possiede un linguaggio”. Con questa
espressione l’Autrice conclude l’introduzione e sintetizza
lo scopo dell’opera.
Nella
fiaba sono attivi gli archetipi, che si declinano nella nostra
vita quotidiana: conoscendo questo è anche possibile dare un
senso agli stessi presenti nei sogni dei pazienti.
La
dialettica Anima-Animus, che accomuna uomini e donne, è una
delle componenti maggiormente presenti nelle fiabe (e nella
vita). Qui viene analizzata in modo particolare nei
componimenti dei Fratelli Grimm.
Un
viaggio affascinante, con elementi di semplicità e complessità
allo stesso tempo, che consentono una lettura a più livelli
dell’opera.
Il
femminile è una costante che non si ritrova solo nelle donne,
ma inevitabilmente anche nell’uomo. E’ solo ricomponendo
una frattura che erroneamente è stata introdotta nel tempo
che si può arrivare ad un rinnovato dialogo con se stessi e
con chi è dell’altro sesso.
Per
chi ama spaziare dalla concretezza quotidiana ai mondi magici,
ma non per questi meno reali.
Anna Fata
|