Recensioni: libri
   
 
   
 
   

La formula dell'amore

Bas Kast
Longanesi, 2005

È possibile sintetizzare l’amore in una formula?

L’Autore, Bas Kast, alla luce delle ricerche più recenti nei campi della psicologia, della psichiatria, della neuroendocrinologia, passando attraverso l’antropologia, la sociologia, la letteratura, la filosofia, l’evoluzionismo, ci prova.

Quel che ne risulta è un saggio agile, estremamente divulgativo, che in circa 200 pagine offre una panoramica scientifica su amore, innamoramento e ciò che tiene unita e mette a rischio una coppia.

In che modo e fino a che punto gli ormoni e i geni possono influenzare le nostre preferenze nella scelta di un partner? Come questi fluttuano nel corso di una relazione? In che modo possono favorire l’attaccamento, la gelosia, l’amore? Quale è il ruolo della bellezza nella scelta del partner?

E ancora: cosa sono i “cavalieri dell’apocalisse” e come corrodono un rapporto? Come riconoscerli? Come fronteggiarli nel tempo?

Nonostante gli influssi degli ormoni, degli stili di attaccamento che si formano nei primi anni di vita, nessuno di noi nasce sapendo amare, ma si tratta di una capacità che si apprende nel corso della nostra esistenza, grazie all’esperienza. E con essa, anche i più precoci stili di attaccamento al caregiver, successivamente messi in atto con il partner, si possono cambiare. Non esiste, quindi, una cieca predeterminazione, ma nonostante l’innegabile base fisiologica, vi è la possibilità, grazie ad una maggiore autoconsapevolezza, di agire in modo più pieno, attento, autentico e responsabile nei confronti di se stessi, il partner e la vita di coppia.

L’intento dell’Autore non è quello di fornire risposte uniche e definitive ad un mistero che c’è sempre stato e sempre lui stesso si augura esisterà, ma di offrire un punto della situazione che sia aggiornato, ampio, multisfaccettato, ma sicuramente non del tutto esauriente. La variabilità individuale e situazionale è tale che nessuna ricerca o studio scientifico potrà mai darne pienamente ragione.

Anna Fata