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Un
futuro senza cancro
Alix
J. C.
Macro Edizioni, Forlì-Cesena, 2005
Il
titolo è sicuramente molto promettente e anche i contenuti
sembrano soddisfare le aspettative.
L’Autore,
con formazione in chimica, fisica, informatica, medicina
naturale, ha sistematizzato in questo libro le sue intuizioni
derivanti da anni di studio, ricerca e pratica clinica.
Egli
cerca di delineare le possibili cause di insorgenza, gli stadi
di sviluppo, le possibilità di cura e, ancora meglio, di
prevenzione dei carcinomi.
A
sua avviso, l’ossigeno svolge un ruolo fondamentale in tutti
questi processi ed è un elemento importante, insieme ad una
serie di rimedi naturali, pratiche igieniche e cura
dell’alimentazione, sia per la prevenzione, sia per la cura.
Alix,
inoltre, aggiunge critiche molto forti contro la forme
allopatiche tradizionali di prevenzione e di trattamento che,
secondo le sue ipotesi, sono ancora in larga parte
sperimentali. A tale proposito, cita numerosi esempi, tra i
quali quelli dei farmaci a base di estrogeni ampiamente
somministrati in menopausa, poi sospettati di essere
cancerogeni, contrastati successivamente dalla
somministrazione di altri dall’effetto opposto.
Il
tema trattato dall’Autore è di grande attualità,
considerata la sempre maggiore incidenza dei carcinomi, la
maggiore lesività e l’età sempre più bassa delle persone
colpite. Lo stile è scientifico e divulgativo allo stesso
tempo. Vale la pena leggerlo, almeno per sapere che esistono
strade “alternative” di prevenzione e di cura, alcune
delle quali sembrano portare risultati migliori di quelle più
tradizionali.
Anna Fata
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