Recensioni: libri
   
 
   
 
   

Quando il lavoro ci fa ammalare

Unger H.P. e C. Kleinschmidt
Tecniche Nuove, Milano, 2009

Un piccolo volume, essenziale, esaustivo, aggiornato, in grado di mettere in luce come il lavoro, da occasione di espressione di sé, crescita personale, profitto, possa diventare uno strumento di malattia ed autodistruzione, con grandi sofferenze per il singolo, così come perdite economiche, per lui e per l’azienda stessa.

Da qui, la ferma convinzione degli autori che è meglio prevenire che curare. E quel che le aziende investono in tale direzione non solo è meno rispetto a quanto perderebbero, in caso lavoratori affetti da stress, depressione e conseguenti sintomi e patologie organiche che si possono associare, ma è un vero e proprio investimento che porta profitti nel medio, lungo periodo.

Testimonianze personale, dati scientifici tratti dalla letteratura corredano e supportano in modo solido e convincente le tesi proposte.

Sicuramente vale la pena leggere questo testo, rifletterci, e meglio ancora, mettere in pratica quanto suggerito.

Anna Fata