Recensioni: libri
   
 
   
 
   

Maneggiare con cura. I bambini e la pubblicità

D’Alessio M. e F. Laghi
Edizioni Magi, 2006

La tentazione di spegnerla, la televisione, è forte. Tanto la qualità è sempre più scadente e fonte di critiche e insoddisfazione. E per ciò che riguarda i bambini, se da un lato esistono buoni programmi educativi (troppo pochi), questi sono sempre inframezzati da quantità inaccettabili di spot pubblicitari.

I più piccoli vengono così ‘addomesticati’ ad essere consumatori sin dalla più tenera età. Il bambino mediatico ha pubblicità al posto delle favole che non abbiamo tempo o voglia di raccontare. E la pubblicità veicola immagini di un mondo e di una famiglia patinata e irreale, che crea nei più piccoli una forte ambivalenza. Ma soprattutto è letale accettare che i bambini anche piccolissimi siano catturati e tenuti ostaggio del meccanismo “oggetto del desiderio” il cui possesso li rassicura.

Le pagine di questo prezioso volume sono cadenzate da puntuali incursioni nella psicologia infantile con il dichiarato intento di mettere al contro i diritti dei più piccoli. Nella sostanziale indifferenza delle istituzioni è quindi necessario che i genitori facciano un attento monitoraggio della pubblicità e ne siano i traduttori, il che implica il condividere del tempo di fronte alla tv.

L’analisi degli autori ha preso in considerazione anche come la pubblicità rappresenta i bambini negli spot.

Ricco di dati e aneddoti anche sorprendenti, il volume rappresenta un importante apporto alla moderna psicologia infantile.

Johann Rossi Mason