Recensioni: libri
   
 
   
 
   

La mente etica

Gazzaniga M.
Codice edizioni, 2006

Qualcuno ha detto che lo scienziato migliore non è quello che da le risposte giuste ma quello che FA le domande giuste.

Questo di Michael Gazzaniga, brillante neuroscienziato, è appunto un libro in cui propone una riflessione comune su temi attuali: dal diritto dell’embrione al potenziamento delle attività cerebrali con farmaci attualmente usati per malattie neurodegenerative.

Quale deve essere il limite della tecnologia? E in che modo può contribuire a questo dibattito la moderna “neurotica” (il campo della filosofia che si occupa dei risvolti giusti e sbagliati nel trattamento o nel potenziamento del cervello umano)?

Per esempio, all’interno di un’aula di tribunale, possiamo sostenere la non colpevolezza di un individuo attribuendo una azione al suo cervello ma non alla sua mente? Difficile vero?

Eppure Gazzaniga si muove agilmente tra questi scottanti temi tra cui include anche l’utilizzo di farmaci psichiatrici che possono sconfinare nella manipolazione della mente o nella violazione della privacy.

Abbiamo più strumenti ma non sappiamo ancora come utilizzarli correttamente. In questo testo le neuroscienze escono dai laboratori per entrare a far parte delle cose su cui quotidianamente dobbiamo riflettere e tentare di formarci una opinione.

I temi proposti ci interessano più da vicino di quanto non possiamo immaginare perché nel cerchio della vita tutti nasciamo e molti invecchiano. Una boccata d’ossigeno vitale in un momento storico in cui vogliono addomesticarci e convincerci che smettere di pensare è meglio.

Johann Rossi Mason