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La
dieta Montignac
Montignac
M.
Tecniche Nuove, 2006
“Mangiare
con gusto senza ingrassare”.
Il
sottotitolo è molto promettente: finalmente una dieta sana,
ma anche gradevole per il palato. E una prima scorsa veloce
delle numerose fotografie delle pietanze presenti sembra dare
una iniziale conferma.
Via
via che ci si addentra nella lettura di questo libro le
aspettative vengono confermate. A distanza di venti anni dalla
pubblicazione del suo primo volume, Montignac propone
l’innovativo concetto di dieta basata sull’indice
glicemico secondo la quale si distinguono i carboidrati.
Finalmente
è terminata la conta estenuante delle calorie e i
rocamboleschi tentativi di pesare ogni briciola di cibo.
Finalmente non dobbiamo più rinunciare in toto ai carboidrati
(perpetrando il circolo vizioso di ipo-iperglicemia), ma
semplicemente dobbiamo e possiamo imparare a sceglierli.
La
regola che l’autore propone è semplice: per dimagrire si
devono prediligere i carboidrati con IG inferiori o pari a 35,
per mantenere il peso non si deve superare la soglia del 50
IG. Due mesi sono necessari per ripristinare la funzionalità
del pancreas e innalzare la sua tolleranza al glucosio. Questo
è il motivo per cui l’autore sconsiglia di sospendere
prematuramente la dieta, nonostante i buoni risultati in
termini di peso che possono essersi verificati nel frattempo.
Ma poi, a chi potrebbe venire la tentazione di smettere
anzitempo?
Le
tabelle rendono ancora più agevole, oltre che piacevole,
seguire l’approccio proposto da Montignac.
Vale
la pena di provarlo.
Anna Fata
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