Recensioni: libri
   
 
   
 
   

Lo specchio di Narciso e lo sguardo di Afrodite

Amedeo Stella
Edizioni Dedalo, 2005


Interesserà molti questa rilettura del narcisismo, male o caratteristica della nostra epoca, in chiave psicoanalitica. 

L'autore, Amedeo Stella, si pone un progetto ambizioso, accurato e coerente, e non è poco. Soprattutto il testo non si limita alla mera descrizione del concetto di narcisismo tra i vari capo-scuola analitici ma vuole rivisitarlo. Le varie teorie vengono ricondotte a punti di congruenza, punti, nodi ai quali convergono e dai quali divergono, dopo aver guadagnato elementi di riflessione. 

In "Lo specchio di Narciso e lo sguardo di Afrodite" questo il testo del titolo che vi propongo edito da Dedalo, Stella mette insieme clinica e tecnica, ovvero teoria e pratica e soprattutto ipotizza l'esistenza di un narcisismo 'secondario' oltre a proporre una lettura del rapporto paziente-analista nel senso di Winnicot, ossia come rapporto con una 'madre sufficientemente buona'. Il che può convincerci o meno ma rappresenta comunque un ottimo spunto di riflessione sui temi e gli strumenti della psicoanalisi. 

Non deve essere stato facile per l'Autore mettere insieme i materiali che ruotano intorno al tema 'narcisismo' ma soprattutto sembra che egli stesso abbia trovato una inattesa ambiguità e contraddittorietà sulla teoria proposta da Freud, forse perché egli osservava pazienti adulti e, successivamente, era portato dal suo intuito a chiedersi e ad immaginare cosa potesse accadere nella mente del bambino che fu, senza però poterlo osservare mai direttamente. Si capisce allora come i nuovi esponenti della scuola che si riferisce a Melanie Klein abbiano poi aggiunto elementi fondanti della teoria freudiana. 

Ma non voglio svelare oltre, giacché per gli amanti della psicoanalisi il libro di Stella sarà un viaggio nel complesso mondo del narcisismo, attraverso sei capitoli che sono come dei piccoli saggi autonomi. 

Johann Rossi Mason
Giornalista medico-scientifico