Recensioni: libri
   
 
   
 
   

Nuovi rischi, vecchie paure

Lucia Salvadori e Rino Rumiati
Il Mulino, 2005

Un saggio interessante, che unisce scienza, psicologia e tecnologia.

Oltre alle singole persone anche la società ha le sue paure, i suoi timori e tremori tecnologici.

Ma nelle singole unità personali ognuno ha una percezione del rischio differente e questo può dar luogo a singolari paradossi: abbiamo paura delle onde elettromagnetiche ma molto meno degli incidenti domestici che invece mietono un numero di vittime nettamente maggiore.

Quali meccanismi attiviamo di fronte ad un pericolo, vero o presunto? E perché i messaggi e le informazioni sulla prevenzione delle malattie spesso ci lasciamo indifferenti? In alcuni casi nemmeno l’informazione più accurata e circostanziata sugli effetti di un comportamento può aiutare ad evitarlo. Tipico e’ il caso dell’abitudine al fumo o dell’uso dei cellulari, le cui onde potrebbero, a detta di alcuni, danneggiare il nostro cervello.

Se da un lato viviamo molto più a lungo, grazie agli straordinari progressi della scienza e della tecnologia, dall’altro abbiamo più timori proprio riguardo a queste novità.

Come spiegano gli autori: ‘il rapido incremento delle scoperte scientifiche contribuisce a rendere l’esistenza più agevole, da un lato più sicura, ma anche, paradossalmente, ad aumentare le fonti di rischio e le potenzialità di rischio delle scoperte scientifiche. In fondo la società del rischio nasce dall’assunto che i rischi siano il prezzo della modernità, un vero e proprio paradosso dell’era moderna.

Ed e’ proprio per l’elevato grado di benessere raggiunto che accettiamo sempre meno di vivere in condizioni di precarietà e insicurezza. Siamo più ricchi, possediamo beni sempre più preziosi e non accettiamo la possibilità di una criminalità maggiore.

Rischi, pericoli, paure, ecco tutto quello gli autori, esperti di scienze cognitive, ci raccontano.

Johann Rossi Mason