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Orientarsi
per non disperdersi
Petruccelli
e I. e I. Fabrizi
Franco Angeli – 2005
Alcune
fasi nella vita dei bambini e dei ragazzi sembrano più
critiche, certi passaggi evolutivi più ostici e sofferti. Il
risultato è la sofferenza del soggetto e di tutte le persone
che gli stanno intorno.
Tra
questi periodi, l’inizio di un nuovo ciclo di studi, che può
portare ad una crisi nel rendimento, a bocciature e a
fallimenti scolastici.
La
parola chiave è quindi ‘orientamento’, ma in sesno
opposto a quello che siamo abituati a considerare:
l’opinione comune che siano quelli che non sanno cosa fare a
dover ricevere supporto è sradicata dalle autrici, che negli
interventi raccolti sottolineano invece come l’aiuto sia più
efficace se diretto a coloro che “credono” di sapere la
strada che vogliono intraprendere.
Lo
strumento proposto è quello dell’educazione “tra pari”
in cui sono coetanei o ragazzi di poco più grandi a
consigliare ed orientare i più piccoli dopo una formazione
che li rende giovani ‘tutor’. Il progetto illustrato nel
libro, promosso dal Comune di Roma, mira a favorire il
recupero dell’abbandono scolastico ma deve prevedere anche
la rara capacità di scoprire competenze, passioni e talenti.
L’insuccesso
scolastico può rappresentare una sorta di imprinting negativo
che agisce sull’immagine di sé e condiziona il
proseguimento della carriera scolastica. Destinato a docenti e
psicologi la lettura può essere molto utile anche ai
genitori.
Johann
Rossi Mason
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