Recensioni: libri
   
 
   
 
   

I poteri dell'odore

Annick Le Guérer
Bollati Boringhieri


E' l'era dell'odore.
Dopo aver vissuto l'era delle parole e delle immagini come mezzi di comunicazione privilegiati si assiste ad un grande ritorno dell'olfatto. Prova ne è che proprio alcune scoperte dal più misterioso e intrigante dei cinque sensi è valso il Premio Nobel al professor Richard Axel della Columbia University e a Linda Buck del Fred Hutchinson Cancer Research Center in Seattle. Hanno svelato come il cervello fosse in grado di riconoscere e ricordare migliaia di odori differenti.
L'olfatti ci mette in contatto con gli esseri e con le cose in modo intimo e profondo e in maniera del tutto coerente.
Annick Le Guérer, studiosa di antropologia, filosofia e profumi ci accompagna nel misterioso degli odori. Li scompone per aree tematiche, ce ne mostra lo stretto rapporto con la sessualità, con la memoria, con le emozioni; altresì ne indaga il potere simbolico nei miti e nelle religioni, giunto quasi del tutto intatto sino a noi. 
L'autrice sostiene che non sia affatto vero che l'uomo, conquistata la stazione eretta, e quindi allontanatosi dal suolo e dai suoi odori abbia 'dimenticato' questo senso, lo ha forse ridimensionato, ricostruito. Di odori e profumi abbiamo bisogno per vivere perché la vita senza questo elemento sarebbe immensamente più povera e piatta. 
Nelle relazioni con l'altro l'odore ha una funzione sottovalutata, è capace di attrarci fatalmente o respingerci inesorabilmente. In questo gli odori hanno un vero potere sul cervello e ci offrono informazioni che non possiamo analizzare con la ragione bensì con l'istinto del cervello antico, quello rettiliano. 
Un libro affascinante che svela inoltre la concezione e la considerazione che degli odori hanno avuto i più grandi filosofi, pensatori e illustri menti di tutti i tempi. Affascinante.

Johann Rossi Mason