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Psiche
e pelle
Bassi
R.
Bollati Boringhieri, Torino, 2006
Se
si tralascia di leggere la nota biografica dell’Autore si
sarebbe indotti a pensare che questo libro sia stato scritto
da uno psicologo o ancora meglio da uno psicoanalista, tale č
il livello di analisi delle affezioni dermiche.
Frutto
di oltre trenta anni di esperienza clinica come dermatologo e
psicosomatista, supportato da un’ampia e approfondita
ricerca bibliografica, il testo si propone come strumento
indirizzato ai dermatologi per indurli ad esaminare anche il
versante psichico delle dermapatologie.
Il
contributo dell’Autore, ricco di numerosi esempi clinici,
che come lui stesso sottolinea sono esplicativi, ma privi di
interpretazioni, non rappresenta uno sconfinamento
dall’ambito medico a quello psicoanalitico, ma un tentativo
– che come testimonia la citazione platonica iniziale – di
superare l’ormai storico e ancora troppo comune errore dei
medici di tenere separata l’anima dal corpo.
Se
ne suggerisce la lettura non solo ai medici, ma anche agli
psicologi, specie di orientamento psicodinamico.
Anna Fata
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