Recensioni: libri
   
 
   
 
   

Uno psicologo nei lager

Viktor Frankl
Ares Edizioni, Milano, 1999

Perché in un sito in cui si parla di felicità, armonia e ben-essere un libro come questo?
Credo che la testimonianza di Viktor Frankl rappresenti un vero e proprio inno alla vita. Nonostante le sofferenze, le umiliazioni, le prevaricazioni, l’uomo anela alla vita, la difende con tutto se stesso.
Le situazioni di dolore ci mettono alla prova, ci fanno entrare in contatto con parti di noi che, in molti casi, non avevamo mai avuto modo di conoscere prima di quel momento. Risorse e potenzialità latenti si attualizzano e ci consentono di reagire, di evolvere, di crescere.
L’esperienza ci vedrà cambiati, fortificati, se saremo stati in grado di affrontarla, superarla e farne tesoro.
Mi sento di consigliare questo libro perché, secondo me, rappresenta uno sprone a prendere la vita nelle proprie mani, a conoscere e a mettere a frutto le proprie potenzialità, ad apprezzare le piccole cose quotidiane quando ci si presentano, senza aspettare che diventino parte di ricordi nostalgici.