Recensioni: libri
   
 
   
 
   

Le ragioni della felicità

Boiron C.
Franco Angeli, 2006

La felicità è un tema su cui si è riflettuto e scritto e su cui si continua a scrivere in abbondanza.

Quello che distingue il libro di Boiron rispetto alla stragrande mole di volumi più recenti è il tentativo di definire in modo scientifico la felicità.

Il suo riferimento costante è rivolto agli strati evolutivi del cervello (rettiliano, limbico, neocorticale) dal cui buon funzionamento interdipendente proviene la felicità.

Quest’ultima, quindi, rappresenta la condizione di salute, mentre l’infelicità è sinonimo di squilibrio, di stress e, al limite, di patologia. Per ritornare in uno  stato di felicità è necessario attuare un lavoro di decondizionamento, eliminando le “emozioni patologiche” (ansia, aggressività, tristezza).

Secondo l’Autore, contrariamente agli approcci alla felicità maggiormente in voga oggi, non si lavora per costruire la felicità, bensì per distruggere ciò che la ostacola. A questo punto Boiron procede con l’illustrazione di come questo in pratica può essere attuato e declinato nei vari contesti di vita.

Le intuizioni dell’Autore sono estremamente affascinanti, sicuramente perché prima di tutto hanno il pregio di indurre a riflettere e in secondo luogo perché stimolano ad introdurre dei cambiamenti, piccoli o grandi, nella propria vita.

Anna Fata