Recensioni: libri
   
 
   
 
   

La scrittura dell'anima

Garavaglia S.
Tecniche Nuove, Milano, 2005

Quando un contributo, che sia un’opera editoriale, come nel presente caso, o una tecnica di lavoro o, ancor meglio un insieme delle due, come nel caso di Garavaglia, è il frutto di una ricerca interiore a livello personale, oltre che professionale, il risultato è sicuramente assai interessante, perché più vivo e partecipato.  

L’Autrice è partita da un suo disagio personale, a cui ha affiancato anni di studio e di pratica professionale per arrivare a creare una metodologia di Scrittura che lei definisce “dell’anima” che si effettua in stato meditativo, che consente l’ascolto del sé e stimola l’evoluzione interiore.

Numerose sono le strade possibili verso il cambiamento e la maturazione e quella di Garavaglia si inserisce in uno sfondo intimistico, delicato, che ciascuno può svolgere in modo autonomo, discreto, con la presenza costante dell’Autrice che pagina dopo pagina, in 28 sessioni, accompagna per mano il lettore fino all’inevitabile commiato finale. Il risultato sarà sorprendente e non ci vedrà immutati.

Anna Fata