Recensioni: libri
   
 
   
 
   

Tantra - un modo di vivere e di amare

Radha C. Luglio
Tecniche Nuove, Milano, 2006

Il coraggio dell’Autrice di raccontare se stessa e il suo cammino spirituale in quest’opera è notevole. Ogni minimo turbamento, ogni gioia, soddisfazione, timore, impazienza, ansia, sicurezza, insicurezza, ogni piccolo moto dell’animo viene descritto con sublime sottigliezza, colto nel suo divenire e nel suo essere.

Il percorso si snoda dagli anni dell’adolescenza fino alla mezza età, quando orami donna matura, ripercorre le tappe del suo cammino fino a quel momento. L’Autrice rivede e descrive se stessa con benevolenza, compassione, con gli occhi teneri e delicati di chi, a posteriori, sa di essere in cammino e che la strada di fronte a sé è lunga e ripida.

Se, agli esordi, una irrequietezza, un senso di insoddisfazione non meglio precisati conducono Radha in giro per il mondo, senza una meta ben precisa, gradualmente essa si definisce sempre più durante il percorso. E’ camminando, facendo esperienza che ci si accorge dove ci si trova, dove si vuole arrivare, pur nella consapevolezza che nulla è certo, che il futuro sarà quello che sarà e, da qui, la necessità di ‘lasciare andare’, lasciar essere.

E quanta incertezza, quanto smarrimento, quanta paura anche a volte, di fronte all’ignoto, ai rivolgimenti repentini! Nonostante ciò, Radha è sempre stata in grado di procedere nella sua ricerca.

Ed ecco schiudersi il mondo del Tantra, con il suo misticismo e una concezione di spiritualità che va ben oltre quella cattolica ortodossa a cui era stata educata fin da piccola, ma che lei percepiva fredda, triste, formale, vuota. Tantra non solo come modo di amare, ma, ancor più e ancor prima come vero e proprio stile di vita.

In tutto il suo percorso di vita Osho ha rivestito per lei il ruolo di Maestro, di guida spirituale a cui ha sempre potuto fare riferimento, specie quando colta da dubbi, insicurezze o quando si è trovata ad affrontare momenti di prova o di passaggio particolarmente delicati.

Un libro di quelli che raramente se ne trovano in giro, in cui la componente autobiografica si mescola a quella storica, sociale, culturale, religiosa e politica in modo ponderato ed equilibrato.

Nessun eccesso, nessuna forma di esibizionismo, né di egocentrismo, ma tanta dolcezza, sensualità, passione per la propria vita e la propria esperienza, riviste alla luce di poi.

Un libro che si legge tutto di un fiato, in una notte, assolutamente da non perdere, che può insegnare tanto a ciascuno di noi.

Anna Fata