Un ingrediente prezioso per la felicità del tuo matrimonio

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Cosa rafforza l’unità di coppia
di Anna Fata

La Psicologia Positiva ha indagato molto sulla correlazione tra la felicità personale e il proprio status, single, divorziato, vedovo o sposato. Da numerose ricerche è emerso che un matrimonio felice è correlato positivamente con uno stato d’animo positivo.

Fino a qui si tratta di una conclusione verosimilmente intuibile. Quello che, invece, è sembrato meno chiaro sono i fattori che rendono possibile questa dimensione interiore positiva e cosa, al contrario, invece, la ostacola.

Inoltre, non sempre è apparso chiaro come mai alcune persone sono più infelici dei single o dei divorziati, nonostante siano coniugati da numerosi anni. Il matrimonio, di per se stesso, quindi, non pare essere sufficiente per essere felici.

 

Il legame tra matrimonio, benessere e felicità

Secondo una ricerca condotta da Shawn Grover e John F. Helliwell della University British of Columbia il matrimonio risulta correlato positivamente ad un elevato livello di benessere soggettivo. Secondo alcuni pare che le persone felici siano più disposte a sposarsi, mentre secondo altri sembra che la grande gioia iniziale a seguito della celebrazione del matrimonio sia di breve durata.

In realtà, i ricercatori hanno scoperto che, esaminando il benessere prima del matrimonio, per coloro che si erano sposati perdurava anche in seguito, sia durante la luna di miele, sia nel lungo termine. Sembra quindi che, pur con le dovute eccezioni, le persone sposate siano mediamente più felici rispetto a quelle single.

 

Una possibile chiave di successo: l’amicizia

La maggior parte di noi tende a tenere ben distinte le amicizie dai legami affettivi e di coppia. In alcune coppie, però, il partner risulta anche essere il miglior amico.

Una ulteriore importante scoperta emersa dalla ricerca di Grover e Helliwell verte proprio intorno alla amicizia. Ipotizzando che l’amicizia fosse l’elemento capace di spiegare il legame tra matrimonio e soddisfazione di vita, essi hanno capito che in quelle coppie in cui il partner era anche il proprio miglior amico, l’impatto sul benessere soggettivo risulta doppio rispetto alle altre coppie in cui questo non si verifica.

L’amicizia arreca numerosi benefici nella vita di ciascuno di noi. Considerato come può evolvere negli anni un matrimonio, l’amicizia, tra i numerosi vantaggi che può arrecare può esservi anche quello di stabilizzare il legame, consolidando l’impegno reciproco e l’amore.

 

Quando l’amicizia precede il matrimonio

Una ricerca condotta da Victor W. Harris e Colleghi della University of Florida ha indagato il ruolo dell’amicizia, della fiducia e dell’amore in un gruppo di persone sposate tedesche. In tale ricerca l’amicizia è stata definita come una relazione di attaccamento stretto che include attrattiva reciproca, gradimento (ma non necessariamente amore), auto rivelazione intima, sostegno. In questa definizione adottata sono compresi anche degli elementi comuni ai matrimoni felici, come la coesione e la comunicazione. Pare che aggiungere la fiducia a questa miscela possa permettere alla amicizia di tramutarsi in amore.

Dai risultati della ricerca è emerso che, sebbene i partecipanti non abbiano utilizzato espressamente l’espressione “amicizia”, la maggior parte di loro ha individuato proprio in questo concetto l’elemento chiave che ha consentito loro di coltivare emozioni e sentimenti profondi, fiducia e impegno coniugale.

Nello specifico, le attività concrete che sono state elencate più di frequente a riprova di ciò sono state: trascorrere del tempo insieme, godere della compagnia dell’altro, divertirsi in coppia. Queste attività sono state proprio quelle che, a loro avviso, hanno contribuito a sviluppare e mantenere l’amicizia reciproca che poi si è evoluta in amore e impegno vicendevole.

 

L’amicizia è per sempre

In conclusione, per molte coppie felici e soddisfatte pare che l’amicizia rappresenti l’elemento centrale capace di rafforzare l’unione con il coniuge. Sembra che combinare insieme i fattori nodali di un’amicizia, gioia, divertimento, condivisione, comunione intima, platonica, con quelli dell’amore romantico, affetto, impegno, fiducia, responsabilità, rappresenti il fattore capace di portare al successo un matrimonio. Se le coppie partono da una amicizia pregressa e continuano successivamente a coltivarla anche dopo il matrimonio il cosiddetto motto “finché morte non ci separi” pare che possa veramente realizzarsi nel migliore dei modi.

 

Per approfondire leggi il libro: “Amore Zen

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